Due occhi due colori: ecco cos’è l’Eterocromia

L’eterocromia, ovvero gli occhi di colore diverso, è una particolarità che si può riscontrare sia negli animali che negli uomini, con una percentuale di circa 1% della popolazione totale.

In caso di eterocromia presente dalla nascita si tratta di una caratteristica genetica naturale anche se strana, mentre se si dovesse presentare nel corso della vita, potrebbe celare delle malattie oculari anche gravi.

Cos’è l’eterocromia

Molte persone che hanno in casa gatti possono aver notato questa caratteristica somatica, non troppo rara in verità nei felini e molto evidente. Negli uomini e negli animali l’eterocromia dipende dalla presenza di melanina in concentrazioni differenti nei due occhi: in poche parole l’occhio in cui è più concentrata si presenta di colore marrone, l’altro invece appare naturalmente più chiaro.

Quando è di origine genetica, dunque, l’eterocromia non comporta alcun problema, anzi può essere vissuto come un segno distintivo ed unico. Una curiosità: pare che Alessandro Magno avesse gli occhi di colore diverso e che pretendesse di avere solo cavalli con la sua stessa particolarità.

Altri casi di eterocromia

Ci possono essere anche altri motivi per cui si manifesta l’eterocromia ed in questi casi è necessario effettuare delle visite accurate per escludere problemi più seri.

L’assunzione di farmaci specifici, come colliri contro il glaucoma, potrebbe avere come effetti collaterali proprio la differente colorazione dell’iride. In altri casi potrebbe essere la spia di una infiammazione (eterocromia di Fochus) che determina la perdita di pigmento. Il glaucoma o il melanoma oculare possono entrambe determinare un’eterocromia, cosi come alcuni traumi, come nel caso del famoso cantante David Bowie.